n°257 - Giugno 2018

«Oh Durendal, valente, cosí sventurata foste! // Ora che muoio, non posso piú avere cura di voi…» Leggendo questa strofa – e le seguenti – della Chanson de Roland, si potrebbe pensare all’inno d’amore che un cavaliere rivolge per la sua donna; si tratta, invece, di Rolando, fedele paladino di Carlo Magno, il quale, in punto di morte, non ha parole che per la sua spada, Durendal (o Durlindana). In effetti, come vedremo nel Dossier di questo numero di Medioevo, tra il cavaliere medievale e la sua spada si costituisce un legame alquanto… continua

In edicola dal 2 Giugno 2018

Medioevo Dossier

Per come oggi lo intendiamo, il viaggio non faceva parte delle esperienze che gli uomini della preistoria conducevano nel corso della loro esistenza: piú semplicemente, dal momento che si affidavano alla caccia e alla raccolta per sopravvivere, le prime comunità umane vivevano spostandosi, di continuo. Poi vennero l’agricoltura e l’allevamento e con esse la sedentarizzazione, ma non per questo i nostri antenati si fermarono. Anzi, ebbero inizio i primi... continua

In edicola dal 4 Maggio 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

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