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Copertina di Medioevo Dossier n. 40 settembre/ottobre 2020
In edicola Medioevo Dossier

L’Italia dei Comuni – La storia, i protagonisti, l’eredità

Medioevo Dossier n. 40 – Settembre/Ottobre 2020

Presentazione

La lotta per l’autonomia contro il potere centrale è aspirazione ricorrente nelle società di ogni tempo, ma nel Medioevo italiano assunse forme particolarmente radicali. In quel contesto, dalla fine dell’XI al XIV secolo, in un’epoca di grandi trasformazioni economico-sociali, numerosi Comuni della Penisola sfidarono re e imperatori con il proposito di conquistare spazi sempre maggiori di autogoverno politico. Si delineava un fenomeno di portata rivoluzionaria, destinato a incidere profondamente nella storia della civiltà europea.
Ma come nacque l’epopea comunale?
Fu solo la diretta conseguenza del declino dell’autorità imperiale? 

La cultura romantica ne individuò la radice nel desiderio di indipendenza di alcune comunità cittadine dalle ingerenze esterne; per alcuni studiosi fu il risultato del progressivo rafforzamento di prerogative feudali e di potenti famiglie; la tesi piú ricorrente, invece, ne associa la genesi all’ascesa di una dinamica classe mercantile, il cui crescente volume di traffici richiedeva metodi di amministrazione locale adeguati alle proprie esigenze. Piú che «laboratorio di democrazia e di libertà», la città medievale si configurava come una comunione di interessi: «È essa stessa un individuo – scriveva Henri Pirenne –, un individuo collettivo, una persona giuridica». 

Un «piccolo Stato forte», composto da istituzioni efficienti, che produsse non soltanto un nuovo modello politico: i centri cittadini, infatti, divennero oggetto di radicali interventi architettonici e urbanistici. Si progettarono ampie piazze dove collocare gli edifici di rappresentanza del potere civico, si disegnarono tracciati viari piú regolari e di agevole percorrenza, crebbero le cinte murarie, mentre i ricchi mercanti scelsero per le proprie abitazioni uno sviluppo in altezza, cosí da esibire il prestigio acquisito. «Il senso della bellezza, della pulizia e dell’ordine» – scriveva Jacques Le Goff – si afferma come un…(Continua la lettura sul Dossier o ABBONATI ORA!)

Scorri il sommario

PRESENTAZIONE

LA MILITIA
Tutto incominciò con i milites

LA NOBILTÀ URBANA
Poteri di famiglia

IL REGIME PODESTARILE
È arrivato il podestà

I REGIMI POPOLARI
Cittadini alla riscossa

LA LEGA LOMBARDA
Uniti contro l’impero

ATLANTE DELL’ITALIA COMUNALE
Verona
I broletti della Pianura Padana
Perugia
Firenze e Siena
Pistoia, Volterra, Massa Marittima, Assisi, Bevagna e Gubbio
Venezia Genova e Ancona
Bologna
San Gimignano, Ascoli Piceno e Tarquinia